Tartaro
Il tartaro è una patina dura che si forma sui
denti a causa della mineralizzazione della placca
batterica.
È la principale causa di carie e disturbi
gengivali e può essere eliminato solo attraverso una
pulizia professionale eseguita dal dentista o
dall’igienista dentale.
- Dove si forma il Tartaro
- Perché si forma il Tartaro
- Dove si forma il Tartaro
- Perché si forma il Tartaro
- Come eliminare il tartaro
- Importanza della prevenzione
- Come eliminare il tartaro
- Importanza della prevenzione
Che cos'è il tartaro
Il tartaro è un deposito duro
che si forma sui denti quando la placca batterica non
rimossa entra in contatto con la saliva e si
mineralizza.
Non può essere eliminato con lo spazzolino: è necessario
l’intervento del dentista o dell’igienista dentale
per evitarne l’evoluzione in parodontite o altre
malattie gengivali.
Dove si forma il tartaro
Il tartaro tende a svilupparsi in due aree principali della bocca:
-
sulla superficie esterna dei denti, soprattutto vicino alle ghiandole salivari;
-
sotto la gengiva, nelle tasche gengivali, ovvero lo spazio tra dente e gengiva (di norma non superiore ai 3 mm).
Quest’ultima forma, chiamata tartaro
sottogengivale, è particolarmente pericolosa perché può
causare infiammazioni gengivali e disturbi
parodontali.
Per questo è fondamentale sottoporsi a regolari sedute di
igiene orale professionale, che consentono di mantenere
denti e gengive sani nel tempo.
Presso il Centro Odontoiatrico Denta di Viterbo, l’igiene dentale è parte integrante della prevenzione.
Il tartaro è un
deposito duro che si forma sui denti quando la
placca batterica non rimossa entra in contatto con
la saliva e si mineralizza.
Non può essere eliminato con lo
spazzolino: è necessario l’intervento del dentista o
dell’igienista dentale per evitarne l’evoluzione in
parodontite o altre malattie gengivali.
Dove si forma il tartaro
Il tartaro tende a svilupparsi in due aree principali della bocca:
-
sulla superficie esterna dei denti, soprattutto vicino alle ghiandole salivari;
-
sotto la gengiva, nelle tasche gengivali, ovvero lo spazio tra dente e gengiva (di norma non superiore ai 3 mm).
Quest’ultima forma, chiamata
tartaro sottogengivale, è particolarmente
pericolosa perché può causare infiammazioni gengivali e
disturbi parodontali.
Per questo è fondamentale sottoporsi
a regolari sedute di igiene orale professionale,
che consentono di mantenere denti e gengive sani nel
tempo.
Presso il Centro Odontoiatrico Denta di Viterbo, l’igiene dentale è parte integrante della prevenzione.

Perché si forma il tartaro
Dopo ogni pasto, i residui di cibo che restano
in bocca vengono attaccati dai batteri, formando la placca
batterica, una sottile pellicola incolore che può essere
rimossa solo con un’adeguata igiene orale.
Se la placca non viene eliminata entro 12 ore, tende a
calcificarsi, trasformandosi in
tartaro.
La formazione del tartaro dipende da vari fattori, tra cui la
qualità dell’igiene orale e la
composizione della saliva, che può rendere alcune
persone più predisposte di altre.
Non a caso, i depositi si accumulano soprattutto in corrispondenza
delle ghiandole salivari, ovvero vicino ai
molari superiori e agli incisivi
inferiori.
Come eliminare il tartaro
Il tartaro non può essere rimosso con lo spazzolino o il
dentifricio: per eliminarlo è necessario rivolgersi al
dentista o all’igienista dentale.
Durante le sedute di igiene orale professionale
(detartrasi), si utilizzano strumenti specifici che
permettono di rimuovere i depositi duri e
ripristinare la salute dei denti e delle gengive.
L’importanza della prevenzione
La prevenzione resta l’arma più efficace contro la formazione
del tartaro.
È fondamentale:
-
lavare i denti almeno due volte al giorno dopo i pasti;
-
usare il filo interdentale per rimuovere la placca dalle zone difficili;
-
effettuare periodiche pulizie professionali per mantenere denti e gengive in salute.
Presso il Centro Odontoiatrico Denta di Viterbo, i trattamenti di igiene professionale sono studiati per prevenire la formazione di placca e tartaro, mantenendo il sorriso pulito, sano e luminoso nel tempo.
Perché si forma il tartaro
Dopo ogni pasto, i
residui di cibo che restano in bocca vengono
attaccati dai batteri, formando la placca
batterica, una sottile pellicola incolore che può essere
rimossa solo con un’adeguata igiene orale.
Se la placca non viene eliminata
entro 12 ore, tende a calcificarsi, trasformandosi
in tartaro.
La formazione del tartaro dipende
da vari fattori, tra cui la qualità dell’igiene
orale e la composizione della saliva, che
può rendere alcune persone più predisposte di altre.
Non a caso, i depositi si accumulano
soprattutto in corrispondenza delle ghiandole
salivari, ovvero vicino ai molari
superiori e agli incisivi
inferiori.
Come eliminare il tartaro
Il tartaro non può essere
rimosso con lo spazzolino o il dentifricio: per eliminarlo
è necessario rivolgersi al dentista o all’igienista
dentale.
Durante le sedute di igiene
orale professionale (detartrasi), si utilizzano strumenti
specifici che permettono di rimuovere i depositi
duri e ripristinare la salute dei denti e delle
gengive.
L’importanza della prevenzione
La prevenzione resta l’arma più
efficace contro la formazione del tartaro.
È fondamentale:
-
lavare i denti almeno due volte al giorno dopo i pasti;
-
usare il filo interdentale per rimuovere la placca dalle zone difficili;
-
effettuare periodiche pulizie professionali per mantenere denti e gengive in salute.
Presso il Centro Odontoiatrico Denta di Viterbo, i trattamenti di igiene professionale sono studiati per prevenire la formazione di placca e tartaro, mantenendo il sorriso pulito, sano e luminoso nel tempo.






